Yokogawa presenta i sensori di corrente AC/DC a nucleo diviso CT500SA e CT200SA

Yokogawa Test & Measurement Corporation ha annunciato il lancio della sua seconda generazione di sensori di corrente AC/DC a nucleo diviso, i modelli CT500SA e CT200SA. Progettati specificamente per ambienti con spazio limitato, come i test a bordo veicolo per veicoli elettrici (xEV), offrono misurazioni di corrente di alta precisione per intervalli di 200 A e 500 A. I sensori sono compatibili sia con analizzatori di potenza che con strumenti di misurazione della forma d’onda, garantendo maggiore affidabilità, efficienza e riduzione dei costi dei sensori.

Contesto dello sviluppo

La validazione nel settore automobilistico e dei veicoli elettrici (xEV) richiede che le misurazioni vengano effettuate dopo l’assemblaggio. In questa fase lo spazio intorno ai componenti è limitato e i cavi non possono essere tagliati. Sebbene i sensori a foro passante possano offrire una maggiore precisione richiedono però il passaggio dei fili attraverso l’apertura centrale. Questo crea seri ostacoli logistici per l’installazione e la rimozione nelle fasi avanzate dei test di produzione. I sensori di corrente a nucleo diviso soddisfano facilmente questi requisiti poiché si fissano direttamente ai cavi. Dato che gli ingegneri in genere devono installare e rimuovere i sensori ripetutamente durante le fasi di test, passando dall’analisi della forma d’onda all’analisi della potenza, i sensori di corrente a nucleo diviso offrono un metodo di installazione molto più pratico. Le architetture dei veicoli, più leggere e compatte, hanno ulteriormente complicato le condizioni limitando l’accessibilità per i sensori dimensionati per 1000 A, come il precedente CT1000S, in particolare per le applicazioni con correnti nominali inferiori. Inoltre, i sensori di corrente a nucleo diviso convenzionali non soddisfano i requisiti di precisione richiesti a causa delle problematiche introdotte dal loro design a morsetto.

Yokogawa Test & Measurement ha sviluppato i modelli CT500SA e CT200SA per affrontare direttamente queste problematiche. Offrendo livelli di precisione paragonabili a quelli dei sensori a foro passante, un’ampia larghezza di banda di frequenza e la praticità dell’installazione a nucleo diviso, entrambi i sensori offrono soluzioni di misurazione compatte, ideali per spazi ristretti e un’ampia gamma di applicazioni, dallo sviluppo del prodotto ai test in condizioni reali.

Caratteristiche principali

1. Misurazione compatta in spazi ristretti

L’unità sensore principale di entrambi i dispositivi ha dimensioni compatte di 110 mm di larghezza × 62 mm di altezza × 25 mm di profondità, ideali per ambienti di prova con spazio limitato. Ciascuno è dotato di un singolo pulsante di sblocco e apertura per un’installazione a morsetto con una sola mano, mentre il corpo include sia un foro per vite M4 che una fessura per fascetta per fissare il sensore in posizione, migliorando direttamente la ripetibilità della misurazione poiché le uscite sono sensibili al posizionamento.

2. Elevata precisione, ampia larghezza di banda, design a nucleo diviso

I modelli CT500SA e CT200SA garantiscono una precisione di ± 0,1% da -40 ℃ a 85 ℃. Nell’intervallo 23 ± 5 ℃, la precisione migliora ulteriormente, raggiungendo un picco di ± 0,09% della lettura +0,01% del fondo scala. Entrambi i modelli garantiscono una precisione di un ordine di grandezza superiore a quella dei sensori di corrente convenzionali, equivalente ai modelli a foro passante ma con la praticità dell’installazione a morsetto. Le larghezze di banda di frequenza disponibili differiscono tra i due modelli. Il CT500SA offre una larghezza di banda di frequenza di 500 kHz (−3 dB), mentre il CT200SA si estende fino a 1 MHz (−3 dB). Sia il CT200SA che il CT500SA possono misurare anche le frequenze di commutazione, utilizzate per la validazione degli inverter per motori e che richiedono una misurazione a banda larga. Entrambi i modelli garantiscono una precisione di fase di ±0,1° (0,1 Hz ≤ f ≤ 1 kHz).

3. Misurazioni versatili

I sensori di corrente sono in genere compatibili con un solo tipo di strumento, che si tratti di un analizzatore di potenza o di uno strumento di misurazione della forma d’onda. Il CT500SA e il CT200SA possono essere collegati direttamente a entrambi senza bisogno di un connettore di conversione o di accessori aggiuntivi. Oltre al risparmio di tempo e manodopera derivante dall’eliminazione della sostituzione dei sensori e alla riduzione dei costi delle apparecchiature, la misurazione di segnali identici migliora l’affidabilità ed elimina la necessità di sincronizzare i dati.

Principali mercati di riferimento

  • Veicoli elettrici/ibridi (EV/xEV)
  • Settore automobilistico
  • Energie rinnovabili: fotovoltaico (FV) / solare
  • Impianti di climatizzazione (HVAC)

Applicazioni

  • Misurazione di veicoli elettrici/ibridi (xEV) in fase di produzione, dove lo spazio è limitato.
  • Analisi dell’efficienza degli inverter tramite misurazione a banda larga di uscite controllate da modulazione di larghezza di impulso (PWM) con contenuto armonico.
  • Misurazione della corrente di uscita e valutazione delle prestazioni degli impianti fotovoltaici.
  • Monitoraggio della corrente degli impianti di climatizzazione (HVAC) e di condizionamento dell’aria.

Per maggiori informazioni sui sensori CT500SA e CT200SA, visitare la pagina dedicata.

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