In un’intervista esclusiva a Bloomberg TV Bulgaria, Vytautas Savickas, CEO di Oxylabs, ha discusso il futuro dell’intelligenza artificiale in Europa, il percorso dell’azienda verso lo status di unicorno e le dinamiche mutevoli del panorama tecnologico globale. Savickas ha messo in guardia sull’approccio regolatorio europeo, che rischia di mettere il continente in una posizione di svantaggio competitivo rispetto a Stati Uniti e Cina.
La necessità di meno regolamentazione prematura
“A volte iniziamo a regolamentare cose che non conosciamo ancora e non capiamo come funzionano, prima ancora di dare all’innovazione la possibilità di svilupparsi”, ha dichiarato Savickas. “Non stiamo creando un ambiente abbastanza favorevole all’innovazione e al cambiamento”.
Investimenti in infrastrutture e collaborazione
Savickas ha chiesto una maggiore collaborazione tra aziende innovative e istituzioni europee, insieme a maggiori investimenti nello sviluppo dell’AI e nelle infrastrutture dei data center per soddisfare la crescente domanda di potenza di calcolo.
Il percorso di Oxylabs verso lo status di unicorno
L’intervista ha anche esplorato il viaggio di Oxylabs per diventare il sesto unicorno lituano. L’azienda, che fornisce infrastrutture per la raccolta e l’elaborazione di dati pubblici per clienti aziendali in tutto il mondo, inclusi i maggiori player dell’AI, attribuisce il suo successo a una mentalità globale fin dall’inizio e a una cultura della persistenza.
“La chiave è essere persistenti. I risultati richiedono tempo”, ha spiegato Savickas. “Devi imparare ad accettare molte risposte negative prima di ottenere una positiva. Non dovresti arrenderti a metà strada”.
Oxylabs prevede di espandere la sua presenza negli Stati Uniti e in Asia come parte della sua strategia di crescita globale.
Il futuro: agenti AI e cybersecurity
Alla domanda su come prevede il futuro, Savickas ha evidenziato gli agenti AI come una forza trasformativa che rimodellerà il modo in cui funziona Internet, richiedendo un adattamento delle infrastrutture digitali. Ha inoltre identificato la cybersecurity come un’area di crescita critica, sottolineando che l’AI sta amplificando sia le opportunità che le potenziali minacce.
“Dobbiamo saper distinguere l’intelligenza artificiale dal comportamento umano perché la scala delle potenziali minacce e degli attacchi hacker sta aumentando”, ha affermato. “Ecco perché molte aziende stanno investendo pesantemente in cybersecurity, e credo che questo mercato continuerà a crescere”.
Oxylabs, che alimenta i più grandi laboratori di AI del mondo, ha recentemente annunciato un investimento di 130 milioni di dollari da Warburg Pincus con una valutazione di 3,6 miliardi di dollari, consolidando la sua posizione come secondo unicorno più prezioso della Lituania.
