Edizione da record che ha visto ben 63 iscrizioni e 35 progetti consegnati. Esposizione e premiazione alla presenza di Ettore Acerra, Direttore Generale Direzione Generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore e della dirigenza Omron. Presente la stampa di settore.
Si è svolta nella cornice della sala comunicazione Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito la fase finale del Trofeo Smart Project Omron che ha visto protagonisti i ventidue ragazzi finalisti e i rispettivi insegnanti per l’esposizione dei progetti e la premiazione nelle varie categorie.
Tra gli studenti, dopo il vincitore Fiume, si sono piazzati Matteo Ricci dell’ITT Montani di Fermo al secondo posto e Dmitri Dolgov sempre del Castelli. I tre ragazzi ricevono assegni rispettivamente di 700, 500 e 300 euro.
Una menzione speciale ha riguardato la migliore studentessa che si è aggiudicata il premio Automation Girl: si tratta di Rita Di Fabio dell’ITIS Fermi di Modena.
La competizione rientra nell’ambito delle iniziative riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la Valorizzazione delle Eccellenze.
Il Trofeo Smart Project Omron, alla diciannovesima edizione, intende avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale, in accordo con le direttive ministeriali che promuovono gli interventi di valorizzazione dell’istruzione tecnologica.
L’iniziativa, contemplata nel Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e sponsorizzata da SPS Italia, è aperta agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, supportati dal coordinamento dei rispettivi docenti.
“L’approssimarsi della ventesima edizione di questa iniziativa testimonia l’impegno di Omron a favore della scuola tecnica, qualificando questa azienda come un vero e proprio partner del Ministero,” ha esordito Ettore Acerra, Direttore Generale DGVET.
“Non è scontato arrivare alla diciannovesima edizione di questa iniziativa, e questo testimonia il grande impegno e la volontà di tutti gli attori coinvolti: Omron, Ministero, docenti e studenti, che continuano a credere nel progetto,” ha sottolineato Marco Ceribelli, General Manager di Omron Italia. “Vorrei anche sottolineare l’importanza, nel percorso formativo, dell’ispirazione che ci spinge a fare di meglio: un’ispirazione che nasce spesso da un accadimento o da un incontro, come mi auguro sia quello degli studenti con i loro docenti e anche quello della scuola con Omron.”
Come di consueto, anche quest’anno la competizione si è articolata in due fasi: una prima fase conclusa con l’invio del progetto e una seconda fase a cui hanno avuto accesso gli 11 migliori progetti selezionati da una commissione composta da tecnici Omron e rappresentanti del Ministero.
Andrea Nespoli, Sales Manager North Italy, ha ripercorso la storia di Omron, dal primo componente realizzato da Kazuma Tateisi all’odierna complessità dell’automazione industriale, sottolineando il forte legame tra i valori aziendali – sfida continua con noi stessi, innovazione guidata dai bisogni della società e rispetto per tutti – e il Trofeo Smart Project, che di tali valori rappresenta un banco di prova.
Michele Dibenedetto, Market Manager Educational, ha ricordato le radici etiche di Omron, soffermandosi sulla figura del fondatore Kazuma Tateisi e sulla teoria Sinic, che definisce il rapporto tra esigenze della società e sviluppo della tecnologia.
Premi e premiati
Tra i progetti presentati, undici sono giunti alla finale e sono stati esposti dagli studenti davanti a una platea composta anche da giornalisti del settore.
Il premio Eccellenza della comunicazione è andato agli studenti Edoardo Ricci e Matteo Ricci dell’istituto Montani di Fermo con il progetto “E – Motion – The smart games”.
Il premio Environmental Care, assegnato al progetto che meglio ha implementato accorgimenti per la salvaguardia o il monitoraggio delle risorse, è stato conferito al progetto “Sea Sentinel – Sistema di pulizia delle acque marine” presentato da Gabriele Fabbian e Riccardo Passuello sotto il coordinamento del prof. Marco Mantello dell’ITIS Fermi di Bassano del Grappa.
Il premio speciale “i-Automation”, assegnato al progetto che meglio ha rappresentato innovazione e spirito pionieristico, è andato a “Water Saving Automatic Irrigation System” coordinato dal prof. Michele Denora dell’IISS Bachelet di Gravina di Puglia.
I Team Scuola premiati attraverso una media ponderata tra i voti ai progetti e quelli degli studenti nel test di automazione sono:
Categoria Senior
- IIS Benedetto Castelli di Brescia (prof. Giuseppe Marti, studenti Matteo Fiume e Dmitri Dolgov) assegno da 6.000 euro
- ITT G. Montani di Fermo (prof. Michele Faro, studenti Edoardo Ricci e Matteo Ricci) premio da 4.000 euro
Categoria Junior
- IIS Badoni di Lecco (prof. Giorgio Molteni, studenti Loris Pennati e Matteo Altieri) assegno da 5.000 euro
Un premio speciale è stato assegnato alle scuole alla prima partecipazione al trofeo, con kit di benvenuto: IIS Scarpa Mattei di Fossalta di Piave, IIS Ferraris Brunelleschi di Empoli, IISS Radice di Bronte, IIS Badoni di Lecco.
Nella categoria Progetti, la classifica finale vede:
- 1° Senior: “Dual Line Factory” (IIS Zaccagna Galilei Carrara)
- 2° Senior: “E-Motion The Smart Games” (ITT Montani di Fermo)
- 1° Junior: “Honey dosing and filling system” (IIS G.B. Pentasuglia di Matera)
Le scuole finaliste non altrimenti premiate ricevono un kit di prodotti, mentre tutte le scuole non finaliste con progetto completo e funzionante ricevono punti spendibili in prodotti di automazione Omron sulla Omron Educational Smart Card.



