L’intelligenza artificiale e gli standard aperti ridefiniscono l’ingegneria del design nel settore aerospaziale e della difesa

Molex, un leader globale dell’elettronica e innovatore della connettività, ha pubblicato i risultati di un’indagine che esplora le principali tendenze, le innovazioni tecnologiche e l’evoluzione delle competenze professionali che influenzano gli ingegneri progettisti delle aziende aerospaziali e della difesa. Il rapporto dell’indagine “2025 State of Design Engineering in Aerospace and Defense” (Lo stato dell’ingegneria di design nel settore aerospaziale e della difesa per il 2025), ha coinvolto 1.021 partecipanti qualificati con responsabilità dirette in ambito ingegneristico, sia come ingegneri progettisti pratici sia come dirigenti, presso OEM, appaltatori principali o fornitori di sottosistemi/di primo livello nel campo dell’aerospazio e della difesa negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Germania.

Gli intervistati hanno classificato l’uso delle varie innovazioni tecnologiche, che comprendono il trasferimento dei dati ad alta velocità, la difesa elettronica, il rilevamento avanzato e l’elaborazione dei sensori, nonché la distribuzione dell’energia e la gestione dell’alimentazione a bordo. “Affrontare i rigorosi requisiti e le realtà delle missioni moderne richiede l’utilizzo di nuove tecnologie e strumenti per migliorare la progettazione dei sistemi elettrici e delle architetture di interconnessione”, ha affermato Mike Cole, vicepresidente senior e presidente di Aerospace and Defense Solutions, Molex. “Come rivela l’ultima indagine di Molex, le aziende aerospaziali e della difesa stanno rispondendo alla sfida con investimenti strategici e strategie di sviluppo delle competenze mirate per soddisfare le esigenze dei clienti e aumentare il proprio vantaggio competitivo.”

 

Orientarsi tra le potenzialità e i pericoli dell’IA

Una convinzione quasi universale relativa alle potenzialità dell’IA ha portato l’86% dei partecipanti del sondaggio a dichiarare che le competenze di progettazione assistita dall’IA sono fondamentali per il successo futuro della propria azienda. Quasi tutti gli ingegneri (98%) hanno citato i vantaggi, tra cui una maggiore creatività (60%), una riduzione dei costi (53%), scenari di test migliorati (45%), una maggiore sicurezza (44%) e il supporto per la scelta di componenti e materiali alternativi (37%).

L’ottimismo diffuso sta guidando l’uso degli strumenti dell’IA, anche prima che siano state messe in atto politiche aziendali formali. Infatti, il 79% degli ingegneri progettisti utilizza strumenti di IA che non sono ancora stati approvati dalle loro aziende. Tuttavia, le preoccupazioni legate all’IA crescono con l’aumento dell’utilizzo: il 43% degli utenti abituali dichiara di nutrire “preoccupazioni significative” rispetto al solo 17% di coloro che la utilizzano occasionalmente.

 

È interessante notare che l’uso di strumenti di ingegneria del design basati sull’IA approvati è più comune nei Paesi europei, con Germania (89%), Francia (87%) e Regno Unito (79%) che superano gli Stati Uniti (72%). Questa tendenza è correlata anche a un uso più frequente da parte degli ingegneri, con la Francia in testa alla classifica con il 66%, seguita da Germania (55%), Regno Unito (53%) e Stati Uniti (52%).

 

Ricerca e implementazione degli standard aperti

Il 94% dei partecipanti ha espresso un parere positivo sul valore degli standard aperti. Mentre il 39% delle aziende ha dichiarato di aver completato l’implementazione; la maggioranza (57%) si trova nelle fasi iniziali, ovvero sta avviando l’implementazione o sta valutando attivamente le architetture dei sistemi aperti.

Tra gli intervistati, gli OEM e gli appaltatori principali nel settore aerospaziale e della difesa sono in prima linea nell’adozione delle tecnologie HOST (Hardware Open Systems Technologies) e dell’approccio MOSA (Modular Open Systems Approach), mentre gli sforzi che coinvolgono l’ambiente FACE (Future Airborne Capability Environment) sono più comuni tra i fornitori di primo livello/sottosistemi.

 

Pressioni e priorità in evoluzione

Negli ultimi cinque anni, il crescente fabbisogno energetico (52%) e le esigenze in materia di sicurezza (48%) hanno creato le maggiori sfide per gli ingegneri, soprattutto nell’affrontare le complessità dell’elettrificazione e della connettività nella progettazione dei prodotti. Guardando al prossimo decennio, gli intervistati concordano sul fatto che la progettazione tecnica sarà influenzata principalmente dall’adozione di processi decisionali assistiti dall’IA (40%), dalle iniziative di riduzione dei costi (37%) e da ambienti sempre più estremi (35%). Le pressioni principali che continuano ad aumentare includono l’affidabilità (43%) e la sicurezza (45%), insieme alla qualità (43%). Tre ingegneri progettisti su quattro sono preoccupati per la reputazione della loro azienda in termini di affidabilità, con il 30% che si dichiara “molto preoccupato”.

 

Competenze ed esperienza necessarie per le missioni moderne

Le priorità orientate al futuro nel settore aerospaziale e della difesa richiedono competenze ingegneristiche avanzate, che portano all’implementazione di strategie di sviluppo delle competenze mirate. Secondo l’indagine, l’IA è al primo posto (64%) tra le competenze in cui i team di ingegneri intendono investire nel prossimo anno, seguita dal trasferimento dei dati ad alta velocità (44%), dalla sicurezza informatica (43%), dall’ingegneria della produzione (31%), dal software (31%) e dalla progettazione ad alta potenza (28%).

È evidente un approccio equilibrato per colmare il divario di competenze, con gli intervistati che danno priorità alla formazione del personale esistente, collaborando, al contempo, con consulenti e assumendo nuovi talenti come strategie chiave.

 

Un percorso professionale impegnativo e gratificante

I risultati dell’indagine dimostrano che una carriera nel settore aerospaziale e della difesa presenta un equilibrio netto tra rischi e soddisfazioni. La gestione della burocrazia organizzativa e delle esigenze di conformità in continua evoluzione è in cima alla lista delle principali sfide professionali. Al contrario, gli intervistati hanno rivelato che una carriera nel settore aerospaziale e della difesa offre molte soddisfazioni, tra cui la sicurezza del posto di lavoro (54%), la soddisfazione di risolvere problemi complessi (50%) e opportunità di apprendimento continuo (50%).

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