Virtual commissioning OMRON: specifiche precise e test safety pre-commissioning

Di Henry Claussnitzer, Business Engagement Manager, OMRON Industrial Automation Europe

Nei progetti di automazione industriale uno degli ostacoli più frequenti prima del commissioning non è tecnico, ma organizzativo: specifiche incomplete e comunicazione non allineata tra team meccanico, elettrico e software. Basta poco perché si creino fraintendimenti su I/O e interfacce, con scelte date per scontate da una parte e diverse dall’altra, oppure con componenti non esplicitati che impattano anche la sicurezza. Il risultato è ricorrente: rilavorazioni, ritardi e costi extra.

Virtual commissioning OMRON: specifiche precise e test safety pre-commissioning

Il virtual commissioning offre un modo concreto per prevenire questi problemi, perché permette di simulare e validare in anticipo ciò che verrà poi messo in funzione, usando approcci come MIL (Model-in-the-Loop), SIL (Software-in-the-Loop), HIL (Hardware-in-the-Loop) e digital twin. In questo modo non si ottiene solo un modello, ma una base operativa per definire specifiche più precise e individuare criticità prima dell’installazione fisica, con vantaggi su progettazione digitale riutilizzabile, riduzione dei tempi e dei costi post-installazione, capacità di adattare la linea in ottica a prova di futuro e verifica controllata delle strategie di safety. L’evoluzione più recente è legata anche a IA e machine learning, che rendono i modelli più accurati, aiutano a prevedere modalità di guasto e accelerano l’ottimizzazione dei processi.

Virtual commissioning OMRON: specifiche precise e test safety pre-commissioning

Maggiori informazioni sono disponibili nel contenuto di seguito e in allegato a cura di Henry Claussnitzer, Business Engagement Manager di OMRON Industrial Automation Europe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu