ROHM presenta il modulo SiC 2-in-1 “DOT-247”: più flessibilità di progettazione e densità di potenza fino a 2,3 volte superiore

ROHM ha sviluppato il nuovo “DOT-247”, un modulo SiC 2-in-1 (SCZ40xxDTx, SCZ40xxKTx), ideale per applicazioni industriali come inverter fotovoltaici, sistemi UPS e relè a semiconduttore. Pur mantenendo la versatilità del package “TO-247”, ampiamente diffuso, il modulo raggiunge flessibilità di progettazione e densità di potenza molto pù elevate.

La famiglia DOT-247 è caratterizzata da una struttura combinata composta da due package TO-247. Questo design consente di utilizzare chip di grandi dimensioni – il cui inserimento nel package TO-247 si è rivelato strutturalmente difficoltoso – e di ottenere una bassa resistenza di ON grazie a una struttura interna unica nel suo genere. Inoltre rispetto al TO-247 la resistenza termica è stata ridotta di circa il 15% e l’induttanza di circa il 50%, ottimizzando la struttura del package. Ciò consente una densità di potenza 2,3 volte superiore a quella del TO-247 in una configurazione half-bridge, ottenendo lo stesso circuito di conversione di potenza, ma con un volume pari a circa la metà.

I nuovi prodotti con il package DOT-247 sono disponibili in due topologie: half-bridge e common-source. Attualmente, gli inverter a due livelli sono la famiglia principale degli inverter fotovoltaici, ma si registra una crescente domanda di circuiti multilivello come NPC a tre livelli, T-NPC a tre livelli e ANPC a cinque livelli per soddisfare la necessità di tensioni più elevate. Nelle sezioni di commutazione di questi circuiti le topologie come half-bridge e common-source sono miste, il che obbliga in molti casi ad adottare prodotti personalizzati, quando si utilizzano moduli SiC convenzionali.

Per affrontare questa sfida, ROHM ha sviluppato entrambe le topologie – vale a dire gli elementi costitutivi minimi dei circuiti multilivello – come moduli 2-in-1, che conferiscono la flessibilità necessaria per supportare varie configurazioni come i circuiti NPC e i convertitori DC-DC. Al contempo è riuscita a ridurre sensibilmente il numero di componenti e l’area di montaggio e a ottenere una miniaturizzazione del circuito rispetto ai componenti discreti.

Anche le evaluation board verranno progressivamente messe a disposizione per facilitare la valutazione durante la progettazione dell’applicazione. Per ulteriori informazioni si prega di contattare un rappresentante commerciale o di visitare la pagina contatti sul sito web di ROHM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu